Lucca Crea ha annunciato il vincitore del Board Game Designer of the Year 2026, assegnato a Paolo Mori. Il riconoscimento premia il lavoro dell’autore italiano nel periodo di riferimento dell’edizione 2026, valorizzandone la versatilità, la continuità produttiva e la capacità di muoversi tra generi diversi.
Mori era stato selezionato tra i cinque finalisti del Board Game Designer of the Year 2026, scelti dalla giuria dopo l’analisi delle opere pubblicate nel periodo preso in esame.
Paolo Mori vince il Board Game Designer of the Year 2026
Nel motivare la scelta, la giuria ha evidenziato la capacità di Mori di spaziare tra registri molto diversi. Il biennio 2024-2026 ha visto infatti Mori muoversi con rara disinvoltura tra registri distanti fra loro, dal wargame storico, affrontato tanto nella forma accessibile quanto in quella più tradizionale e simulativa, al gioco per famiglie di respiro internazionale, fino a un’incursione nel puzzle narrativo che ha portato la sua cifra stilistica su un terreno del tutto nuovo per lui. In ogni caso l’autore ha mantenuto intatta la propria firma fatta di regole essenziali, decisioni dense e un equilibrio meccanico che non tradisce mai. Non meno significativa è la fedeltà con cui Mori tratta le proprie fonti storiche e culturali, siano esse eventi bellici puntualmente ricostruiti o materiali letterari trasposti in chiave ludica con rispetto e precisione, un tratto che rende l’ambientazione parte integrante dell’esperienza di gioco e mai una semplice cornice.
A questa varietà di registri si affianca una notevole capacità di parlare a pubblici diversi, dagli appassionati di simulazione storica più esigenti fino al giocatore occasionale. Questa attitudine ha reso i suoi giochi strumenti efficaci di diffusione della cultura ludica, ampliando la platea di riferimento del gioco da tavolo moderno.
La giuria riconosce in Paolo Mori un autore capace di rappresentare in modo esemplare la maturità raggiunta dal game design italiano sulla scena internazionale. La continuità della sua produzione, la versatilità dimostrata nell’arco della carriera e la capacità di innovare senza perdere coerenza espressiva costituiscono un contributo significativo all’evoluzione del linguaggio ludico contemporaneo.
La giuria del premio è composta da Fabio Cambiaghi (Presidente della Giuria), Paolo Cupola (ex presidente del premio Gioco dell’Anno), Grégory Grard (vincitore del BGDotY 2025), Stefania Niccolini (rappresentate Saz Italia) e Harald Schrapers (Presidente della Giuria del premio Spiel des Jahres).
Fonte: Gioco dell’Anno
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