A poche ore dall’inizio della FIFA World Cup 2026 c’è un fenomeno che va ben oltre il campo: in tutto il mondo, la passione per il calcio si sta traducendo in vendite per il settore globale dei giocattoli. I nuovi dati di Circana mostrano che le vendite di giocattoli legati al calcio sono in forte crescita nei 12 mercati globali dei giocattoli (G12) monitorati dall’azienda – che includono Australia, Belgio, Brasile, Canada, Francia, Germania, Italia, Messico, Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti –, trainate dalle carte collezionabili da gioco, dall’espansione delle categorie di prodotto e dal crescente coinvolgimento dei tifosi.
Una vera febbre del calcio
Le vendite globali di giocattoli legati al mondo del calcio sono aumentate del 160% in valore dall’inizio 2026 fino ad aprile, e rappresentano ora il 9% del totale delle vendite di giocattoli a tematica sportiva, rispetto al 4% nello stesso periodo dell’anno scorso. Sebbene il segmento carte da gioco/collezionabili resti la categoria più importante con il 44% delle vendite, altre tipologie stanno guadagnando quota, tra cui i set di costruzioni (25% di quota), le action figure collezionabili (12% di quota), i peluche e altri segmenti di nicchia, man mano che il fandom calcistico si diversifica. A titolo di confronto, durante i Campionati del Mondo del 2022 oltre l’80% delle vendite globali di giocattoli legati al calcio era trainato da carte da gioco: oggi, nel 2026, il panorama si è decisamente evoluto.
I dati di aprile 2026 mostrano segnali ancora più incoraggianti: World Soccer si è classificato come il terzo brand di giocattoli a più rapida crescita a livello globale nel mese, alle spalle soltanto di Pokémon e Super Mario, quest’ultimo avvantaggiato dall’uscita di un importante film. Le vendite mensili di World Soccer hanno raggiunto i 45 milioni di dollari, grazie al lancio a scaffale di nuovi prodotti.
«A differenza dei Campionati precedenti, stiamo osservando un ecosistema più ampio di prodotti ispirati al calcio che guadagna terreno, riflettendo un coinvolgimento più profondo tra fasce d’età e tipologie di prodotto», ha dichiarato Frédérique Tutt, global toys industry advisor di Circana. «Questa diversificazione riflette una maggiore opportunità per licenziatari, rivenditori e produttori di intercettare la spesa dei tifosi al di là dei formati tradizionali».
La passione per il calcio muta negli Stati Uniti
Durante i Campionati del 2022, le vendite complessive di giocattoli nei G12 avevano raggiunto i 258 milioni di dollari, con gli Stati Uniti in testa, seguiti da Regno Unito e Messico. Con la crescente attesa del fischio di inizio del Mondiale 2026, i primi segnali indicano un’evoluzione nel modo in cui i tifosi si relazionano con questa categoria.
Ad aprile 2026, il giocattolo FIFA World Cup 2026 Ballers Mystery Capsule (Zuru) si è classificato come la seconda action figure collezionabile più venduta negli Stati Uniti nel mese, mentre il set LEGO Editions FIFA World Cup Official Trophy ha conquistato il primo posto tra i set di costruzioni in termini di fatturato, a evidenziare una domanda che va oltre i formati tradizionali.
Il Messico guida la frenesia iniziale delle carte collezionabili
Il Messico sta già vivendo una vera e propria impennata della domanda. Le vendite di carte collezionabili ad aprile hanno superato quelle degli Stati Uniti nello stesso mese, evidenziando la profonda cultura calcistica del Paese. Il lancio del set FIFA World Cup 2026 Official Sticker Collection (Panini) il 30 aprile ha avuto un impatto immediato: nella sua prima settimana sul mercato, questo prodotto è diventato il giocattolo più venduto dell’anno in corso in termini di unità vendute in Messico.
Nel Regno Unito cresce il momentum con l’avvicinarsi del Mondiale
Nel Regno Unito, il merchandising calcistico sta acquisendo un ruolo sempre più centrale. Nella settimana terminata il 16 maggio, sette dei dieci giocattoli più venduti erano sotto licenza FIFA, dimostrando la forte attesa dei consumatori prima del calcio d’inizio.
«Man mano che il calcio continua a globalizzarsi, cresce anche l’opportunità commerciale che lo circonda», ha aggiunto Tutt. «Questi risultati iniziali sottolineano il potere dei giocattoli e dei collezionabili legati al calcio come fenomeno culturale e di mercato. Con l’aumentare dell’attesa, la crescita a tre cifre a livello globale e le impennate della domanda iniziale nei mercati chiave, stiamo assistendo alla definizione di un panorama di prodotti più ampio e diversificato. L’acquisizione di nuova tifoseria e l’espansione della spesa, dalle carte collezionabili ai set di costruzioni, alle action figure e ai peluche, il prossimo Mondiale si preannuncia non solo come un evento sportivo, ma come un importante catalizzatore per il mercato globale dei giocattoli quest’estate».
I kidult continuano a trainare il mercato del giocattolo nel 2025
Quello monitorato da Circana è un segnale che si inserisce in trend più ampio: secondo il nuovo 2026 Global Toy Report di Circana, il mercato globale dei giocattoli ha raggiunto i 123 miliardi di dollari, con una crescita dell’8% nel 2025, trainata non più solo dai bambini ma sempre di più da adolescenti e adulti, i cosiddetti “kidult”. Il calcio, insomma, è un potente acceleratore per un settore già in piena trasformazione. Qui il report completo
Fonte: Circana
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