Embracer Group ha annunciato l’intenzione di separare il gruppo in due società quotate. Il piano prevede la nascita della società spin-off di Fellowship Entertainment, nuova realtà costruita attorno ad alcune delle IP più forti del suo portafoglio. La quotazione al Nasdaq Stockholm è prevista nel corso del 2027, subordinatamente all’approvazione degli azionisti e alle consuete condizioni del processo.
La nuova società nascerà come realtà IP-led, con focus su sviluppo, publishing e licensing. Al centro della strategia ci saranno franchise come The Lord of the Rings, The Hobbit, Tomb Raider, Kingdom Come: Deliverance, Dead Island, Darksiders, Remnant e Metro, quest’ultimo sviluppato in ambito videoludico a partire dall’universo narrativo dei romanzi di Dmitry Glukhovsky. L’obiettivo dichiarato è dare a questi asset una struttura più focalizzata, capace di valorizzarne il potenziale anche fuori dal solo ambito videoludico.
Fellowship Entertainment sarà organizzata intorno a due aree: Development & Publishing e Licensing. Quest’ultima avrà il compito di valorizzare le proprietà intellettuali del gruppo anche oltre il videogioco, lavorando su film, consumer products e altri ambiti. In questo quadro rientra anche Dark Horse Media, società del gruppo attiva nell’editoria comics e nella produzione di contenuti per cinema e Tv, che sarà inserita nella nuova unità IP & Licensing.
«Questa separazione riguarda un focus manageriale più netto e una maggiore responsabilità, dando a ciascun business la struttura e la leadership necessarie per realizzare una parte più ampia del proprio potenziale», ha dichiarato Lars Wingefors, Chair of the Board di Embracer Group. Wingefors ha inoltre sottolineato di vedere in Fellowship Entertainment prospettive di crescita organica significative nei prossimi anni.
Fellowship Entertainment riunirà studi e società come Crystal Dynamics, Eidos-Montréal, Warhorse Studios, Dambuster Studios, 4A Games, Gunfire Games, Middle-earth Enterprises e Dark Horse Media. Su base storica illustrativa, la nuova società ha registrato vendite nette pari a 4,393 miliardi di corone svedesi nell’esercizio 2025/2026 e contava 2.169 dipendenti al 31 marzo 2026.
Il resto del gruppo continuerà a operare con il nome Embracer e manterrà una struttura distinta, orientata a un modello più decentralizzato. Questa realtà includerà attività come PC/console games, mobile games, entertainment services e altri business collegati. Su base storica illustrativa, Embracer ha registrato vendite nette pari a 11,544 miliardi di corone svedesi nell’esercizio 2025/2026 e contava 3.518 dipendenti al 31 marzo 2026.
Dal primo trimestre dell’esercizio 2026/2027, Embracer Group inizierà a riportare i risultati attraverso due segmenti separati, Fellowship Entertainment ed Embracer, in modo da aumentare la trasparenza prima dello spin-off. La società ha precisato che la separazione avverrà tramite distribuzione agli azionisti di tutte le azioni di Fellowship Entertainment, secondo il meccanismo della cosiddetta Lex ASEA dividend.
La nuova struttura avrà anche effetti sulla governance. L’attuale CEO di Embracer Group, Phil Rogers, e il COO Lee Guinchard manterranno i rispettivi ruoli nella fase di preparazione dello spin-off, per poi assumere la guida di Fellowship Entertainment al momento della separazione. Müge Bouillon, già CFO del gruppo, è stata nominata Deputy CEO di Embracer Group con effetto immediato e avrà il compito di impostare una nuova struttura di governance per il segmento Embracer. Per quest’ultimo è già stato avviato il processo di selezione di un nuovo CEO e di un nuovo CFO.
«La nostra direzione è chiara: costruire un gruppo più disciplinato con due business distinti, ciascuno con un mandato e una struttura pensati per sostenere trasparenza ed esecuzione», ha dichiarato Phil Rogers, CEO di Embracer Group. «Sono convinto che questa sia la strada giusta per creare valore di lungo periodo per i nostri fan, i nostri business e le nostre IP, le nostre persone e i nostri azionisti».
La decisione si inserisce nel percorso di trasformazione avviato da Embracer negli ultimi anni, dopo le separazioni di asmodee e Coffee Stain. Nella lettera agli azionisti, Lars Wingefors ha spiegato che la separazione di Fellowship Entertainment nasce dalla volontà di aumentare il focus manageriale sulle IP, sulle community e sugli studi di sviluppo collegati. Secondo il fondatore e Chair del gruppo, gli asset destinati a Fellowship Entertainment sono tra i più sottovalutati dell’industria e richiedono una struttura autonoma per esprimere pienamente il proprio valore.
Fonte: Embracer Group
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