Giochi Preziosi, spunta un socio italiano. La famiglia Bertola nel piano di rilancio

Secondo il Corriere della Sera, la famiglia Bertola potrebbe affiancare Superhisen attraverso Fbh, gruppo attivo nella logistica

giochi preziosi la famiglia bertola del gruppo FBH entra nel piano di rilancio© Giochi Preziosi/FBH

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, nel piano di salvataggio di Giochi Preziosi potrebbe entrare anche un socio italiano. Accanto al gruppo cinese Superhisen ci sarebbe infatti la famiglia Bertola, titolare di Fbh, gruppo attivo nella logistica.

L’operazione si inserirebbe nel percorso di ristrutturazione del debito presentato al Tribunale di Milano. Secondo la ricostruzione del quotidiano, Fbh sarebbe pronta a sottoscrivere un aumento di capitale da 10 milioni di euro, anticipandone 5 milioni per sostenere la continuità aziendale, a favore della società che rileverà Giochi Preziosi all’esito del concordato.

Giochi Preziosi, il ruolo della famiglia Bertola accanto a Superhisen

L’eventuale ingresso della famiglia Bertola aggiungerebbe una componente italiana al piano di rilancio di Giochi Preziosi. Il ruolo principale resterebbe quello di Superhisen, fornitore cinese del gruppo, che secondo il Corriere della Sera dovrebbe assumere una posizione di controllo attraverso un intervento complessivo indicato in circa 65 milioni di euro, tra acquisto di crediti e forniture di prodotto a condizioni favorevoli.

La presenza di Fbh porterebbe invece nel dossier una competenza specifica nella logistica, tema rilevante per un gruppo che dipende in modo significativo dalla gestione delle forniture internazionali, dai tempi di consegna e dalla disponibilità della merce nei momenti chiave dell’anno.

La rotta artica e il tema degli approvvigionamenti

Come riportato anche da Shipping Italy, tra gli elementi del piano ci sarebbe anche l’utilizzo della Northern Sea Route, la rotta artica che potrebbe consentire di ridurre i tempi di consegna dalla Cina verso l’Europa.

Il tema è particolarmente delicato perché riguarda la capacità di far arrivare i prodotti nei magazzini in tempo utile per la stagione natalizia. Per Giochi Preziosi, come per molte aziende del settore, la continuità degli approvvigionamenti resta infatti un fattore essenziale, soprattutto in un periodo dell’anno in cui la disponibilità della merce nei canali di vendita incide direttamente sulle performance commerciali.

Resta aperto il fronte retail

La nuova ipotesi di assetto arriva dopo l’accordo con Superhisen comunicato al MIMIT a luglio e dopo la presentazione del piano di ristrutturazione al Tribunale di Milano. Il percorso resta comunque legato alle decisioni della procedura concordataria.

Sul fronte occupazionale, il dossier continua a distinguere tra il perimetro wholesale, indicato al tavolo ministeriale come l’area più stabilizzata dall’accordo con Superhisen, e il settore retail, ancora al centro del confronto sindacale. Proprio la rete dei punti vendita resta il fronte più delicato della vertenza, dopo lo stato di agitazione proclamato dai sindacati per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti dalla riorganizzazione.

Fonte: Corriere della Sera

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