Lutto nel mondo toy, addio a Paolo Bontempi

Scomparso a 93 anni l’ingegnere che ha legato il nome Bontempi alla musica come strumento educativo per l’infanzia

© Courtesy of Bontempi

Lutto nel mondo toy, addio a Paolo Bontempi

Si è spento a 93 anni Paolo Bontempi, ingegnere e figura simbolo della storica azienda Bontempi, marchio che ha portato la musica nelle case di intere generazioni di bambini, trasformando strumenti semplici e colorati in un primo, concreto approccio al linguaggio delle note. La notizia della scomparsa è stata diffusa ad esequie avvenute, celebrate in forma strettamente privata. Per sua volontà, è stato tumulato nel cimitero di Recanati.

Dalla piccola bottega di fisarmoniche fondata dal padre Egisto nel 1937, Paolo Bontempi seppe costruire un vero e proprio impero industriale. Con visione imprenditoriale e attenzione all’innovazione, trasformò strumenti musicali giocattolo in prodotti a forte valore educativo, anticipando l’evoluzione della musica elettronica e delle tastiere portatili. Negli anni di massima espansione, la Bontempi arrivò a contare fino a mille dipendenti, con stabilimenti produttivi a Potenza Picena, Martinsicuro e San Claudio di Corridonia, oltre a una grande sede in Abruzzo dedicata alla lavorazione delle materie plastiche. L’azienda fu tra le prime in Italia ad adottare tecnologie avanzate in questo ambito, diventando un riferimento non solo industriale ma anche formativo.

Il marchio Bontempi fu l’unico al mondo a riprodurre praticamente tutti gli strumenti musicali in versione giocattolo. Tra i prodotti più iconici il Chord Organ, ispirato al celebre Hammond, e il pianino accompagnato dal “metodo Bontempi”, un sistema pensato per permettere ai bambini di suonare fin da subito in modo semplice e immediato. Nel suo percorso di crescita, l’azienda seppe affermarsi anche grazie a importanti licenze internazionali, tra cui Walt Disney, Warner Bros e Barbie.

La dimensione internazionale fu un altro elemento distintivo della strategia di Paolo Bontempi. La Bontempi aprì società commerciali negli Stati Uniti, Germania, Francia, Belgio, Inghilterra, Spagna e Svizzera, arrivando a produrre direttamente in Canada per servire i mercati nord e sudamericani, riducendo costi logistici e complessità operative. Una scelta che contribuì a consolidare il marchio come punto di riferimento globale nel segmento dei giocattoli musicali.

Il contributo di Paolo Bontempi non si è limitato alla sfera industriale. Il suo lavoro ha avuto anche una forte valenza educativa e culturale, come ricordato dalla sindaca Noemi Tartabini di Potenza Picena, comune che ospita la sede storica dell’azienda: «Paolo Bontempi ci ha lasciato a ridosso del Natale: una ricorrenza che ha contribuito a rendere speciale, mettendo per decenni, sotto l’albero di migliaia di bambini, la passione per la musica. Imprenditore lungimirante, ha trasformato la piccola bottega di famiglia in una grande azienda, grazie a quel metodo Bontempi che ha avvicinato, in modo semplice e intuitivo, i più piccoli al linguaggio delle note. Grazie al suo prezioso lavoro la nostra Città è diventata un centro produttivo e culturale d’eccellenza per il mondo musicale. E per questo nel 2023 gli era stato consegnato il Premo Mugellini: una delle sue ultime apparizioni in pubblico, che non dimenticheremo. Alla sua famiglia e ai suoi cari vanno le nostre più sentite condoglianze».

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