Mattel 2025, risultati sotto le aspettative: vendite Q4 +7% ma utili in calo

Le vendite crescono nel quarto trimestre, ma margini e utile scendono. Il gruppo annuncia investimenti e l'acquisizione di Mattel163

Mattel 2025, risultati sotto le aspettative: vendite Q4 +7% ma utili in calo

I risultati 2025 di Mattel mostrano un quadro “a due velocità”. Nel quarto trimestre le vendite sono cresciute, ma margini e utile sono scesi. Sul totale dell’anno, il fatturato è rimasto leggermente sotto il 2024, mentre la redditività si è indebolita. Nel frattempo il gruppo ha annunciato investimenti strategici, il percorso verso il pieno controllo di Mattel163 (mobile games) e un nuovo programma di buyback azionario.

Quarto trimestre 2025, vendite in crescita ma margini sotto pressione

Nel quarto trimestre 2025 Mattel ha registrato vendite nette per 1.766 milioni di dollari, in aumento del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (5% a cambi costanti). La crescita è arrivata sia dal Nord America (+5%) sia dal mercato internazionale (+11%).

La marginalità lorda è però peggiorata: il margine lordo è sceso al 45,9% (dal 50,7%), con una contrazione di 480 “basis points”, cioè 4,8 punti percentuali. L’azienda attribuisce la pressione sui margini soprattutto a sconti più alti, inflazione, cambio sfavorevole e all’effetto dei dazi, con un ritardo temporale tra le azioni di contenimento e l’impatto dei costi.

L’utile operativo è stato pari a 141 milioni di dollari (in calo di 17 milioni), mentre l’utile netto è sceso a 106 milioni (-35 milioni). L’utile per azione è passato da 0,42 a 0,34 dollari. Su base “adjusted” (cioè rettificata per alcune voci non ricorrenti indicate dall’azienda), l’utile per azione è salito a 0,39 dollari (da 0,35).

«Abbiamo ottenuto una forte crescita del fatturato nel quarto trimestre e la domanda dei consumatori è stata positiva in tutte le regioni, ma a dicembre negli Stati Uniti le fatturazioni lorde sono cresciute meno del previsto», ha dichiarato Ynon Kreiz, Chairman e CEO di Mattel.

Anno 2025, fatturato in lieve calo e utili in discesa

Sull’intero 2025 le vendite nette sono state pari a 5.348 milioni di dollari, in calo dell’1% rispetto al 2024 (stesso dato anche a cambi costanti). Il Nord America è sceso del 5%, mentre l’internazionale è cresciuto del 6% (4% a cambi costanti), compensando solo in parte la flessione domestica.

Anche nell’anno intero i margini si sono ridotti: il margine lordo è sceso al 48,7% (da 50,8%). L’utile operativo è stato di 546 milioni (-148 milioni), mentre l’utile netto è sceso a 398 milioni (-144 milioni). L’utile per azione è passato da 1,58 a 1,24 dollari (1,41 “adjusted” contro 1,62).

Le categorie, chi cresce e chi rallenta

Nel quarto trimestre spicca la crescita dei veicoli: le gross billings della categoria Vehicles sono salite del 20% a 652 milioni di dollari, trainate da Hot Wheels. Bene anche Action Figures, Building Sets, Games and Other (+16% a 381 milioni), con crescita legata alle uscite cinematografiche. La categoria Dolls è salita del 2% a 750 milioni, con Barbie in linea con l’anno precedente. In calo invece Infant, Toddler and Preschool (-8% a 254 milioni).

Sull’anno intero, Vehicles cresce dell’11% (1.995 milioni) sempre grazie a Hot Wheels, mentre Dolls scende del 7% (2.056 milioni), con un calo attribuito soprattutto a Barbie. Infant, Toddler and Preschool scende del 17% (786 milioni), con flessioni per Fisher-Price e altre linee. Action Figures, Building Sets, Games and Other cresce del 14% (1.242 milioni), con una crescita nelle action figure e un calo nei building sets.

Cash flow, debito e buyback

Nel 2025 il cash flow da attività operative è stato di 593 milioni di dollari, in calo di 207 milioni, principalmente per un utile netto più basso e un maggiore assorbimento di capitale circolante. Mattel segnala inoltre di avere chiuso l’anno con oltre 1,2 miliardi di dollari di cassa, dopo aver riacquistato azioni proprie per 600 milioni nel 2025 (188 milioni nel quarto trimestre).

«Abbiamo rifinanziato 600 milioni di dollari di debito e mantenuto il rating investment grade. Il bilancio è solido e abbiamo chiuso l’anno con oltre 1,2 miliardi di dollari di cassa, dopo aver riacquistato 600 milioni di dollari di azioni», ha aggiunto Paul Ruh, CFO di Mattel.

Il consiglio di amministrazione ha inoltre autorizzato un nuovo programma di riacquisto di azioni per 1,5 miliardi di dollari, che l’azienda prevede di completare entro la fine del 2028.

Le mosse strategiche e le indicazioni sul 2026

Tra i punti chiave indicati dall’azienda c’è l’accordo per acquisire il pieno controllo di Mattel163, lo studio mobile games, subordinato alle consuete condizioni di closing. Mattel annuncia inoltre 150 milioni di dollari di investimenti strategici per accelerare la crescita organica.

Per il 2026 la guidance include un contributo atteso “parziale” di circa 150 milioni di dollari di vendite nette da Mattel163. L’azienda prevede anche investimenti mirati per circa 110 milioni di dollari in nuove capacità e tecnologia (tra cui digital games, first-party data, direct-to-consumer, innovazione di prodotto, AI e infrastruttura) e ulteriori 40 milioni, principalmente in performance marketing. Mattel specifica che questi investimenti peseranno sul risultato operativo “adjusted” nel 2026, con l’obiettivo di sostenere la crescita nel 2027 e oltre.

Infine, sul fronte efficienza, Mattel comunica di essere in anticipo rispetto al target di risparmi triennale e di prevedere circa 50 milioni di risparmi nel 2026, portando il target complessivo del programma a 225 milioni.

Fonte: Mattel

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