Mattel, vendite +10% nel secondo trimestre 2026 ma margini in calo

Le vendite nette salgono a 1,125 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2026, sostenute da Hot Wheels e dai giochi digitali

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Mattel chiude il secondo trimestre 2026 con vendite nette pari a 1,125 miliardi di dollari, in crescita del 10% rispetto allo stesso periodo del 2025, o del 9% a cambi costanti. Il dato conferma l’accelerazione del gruppo sul fronte del giro d’affari, ma si accompagna a una contrazione della redditività.

Il margine lordo si è attestato al 48,2%, in calo di 270 punti base, mentre il margine lordo adjusted è sceso al 48,6%, con una flessione di 260 punti base. L’utile operativo reported è stato pari a 11 milioni di dollari, in calo di 68 milioni, mentre l’utile operativo adjusted si è fermato a 39 milioni di dollari, in diminuzione di 57 milioni.

Mattel risultati secondo trimestre 2026

Nel trimestre chiuso al 30 giugno 2026, la crescita delle vendite nette è stata sostenuta sia dal mercato nordamericano sia dai mercati internazionali. In Nord America le vendite nette sono aumentate del 12%, mentre l’International ha registrato un incremento del 9% reported e del 5% a cambi costanti.

La crescita del fatturato non si è però tradotta in un miglioramento dei margini. Mattel attribuisce la flessione del margine lordo all’impatto dei dazi, dell’inflazione, dell’aumento delle royalties e dei cambi sfavorevoli. A pesare sull’utile operativo sono stati anche l’incremento delle spese advertising e delle spese generali, amministrative e di vendita.

Il risultato netto del trimestre è stato negativo per 18 milioni di dollari, rispetto all’utile netto di 53 milioni di dollari registrato nel secondo trimestre 2025. La perdita per azione è stata pari a 0,06 dollari, contro un utile per azione di 0,16 dollari dell’anno precedente. L’utile per azione adjusted è stato pari a 0,01 dollari, rispetto agli 0,21 dollari del secondo trimestre 2025.

Hot Wheels e giochi digitali sostengono la crescita

Nel dettaglio per categorie, Mattel utilizza il dato dei gross billings, cioè gli importi fatturati ai clienti prima degli aggiustamenti alle vendite, come sconti commerciali e altre rettifiche.

La categoria Vehicles ha raggiunto 463 milioni di dollari di gross billings nel secondo trimestre 2026, con una crescita del 14% reported e dell’11% a cambi costanti. Il risultato è stato trainato principalmente da Hot Wheels, che si conferma uno dei motori più solidi del portafoglio Mattel.

La categoria Action Figures, Building Sets, Games, and Other ha registrato gross billings pari a 358 milioni di dollari, in crescita del 35% reported e del 33% a cambi costanti. L’incremento è stato sostenuto dai giochi, inclusa la componente digital games dopo l’acquisizione completa di Mattel163, e dalle action figures collegate alle uscite cinematografiche.

Tra gli elementi evidenziati nel trimestre, Mattel segnala anche il lancio del primo gioco mobile pubblicato direttamente dal gruppo, con un secondo titolo in soft launch, e l’avanzamento dell’integrazione di Mattel163.

Barbie e Fisher-Price in calo nel trimestre

Il quadro per categoria mostra invece un andamento negativo per Dolls e Infant, Toddler, and Preschool. I gross billings di Dolls sono stati pari a 318 milioni di dollari, in calo del 5% reported e del 7% a cambi costanti, principalmente per la flessione di Barbie.

La categoria Infant, Toddler, and Preschool ha totalizzato 128 milioni di dollari di gross billings, in diminuzione dell’11% reported e del 13% a cambi costanti. In questo caso, il calo è stato attribuito soprattutto a Fisher-Price.

Guardando ai principali power brand, Barbie ha registrato gross billings per 169 milioni di dollari, in calo del 16%, mentre Hot Wheels è salita a 409 milioni di dollari, in crescita del 14%. Fisher-Price ha chiuso il trimestre a 100 milioni di dollari, con una flessione del 7%.

Guidance 2026 confermata

Nonostante la pressione sui margini, Mattel conferma la guidance per l’intero esercizio 2026. Il gruppo prevede vendite nette in crescita tra il 3% e il 6% a cambi costanti, un margine lordo adjusted intorno al 50%, utile operativo adjusted tra 580 e 630 milioni di dollari e utile per azione adjusted compreso tra 1,27 e 1,39 dollari.

Il gruppo conferma inoltre l’obiettivo di riacquisto di azioni proprie per 400 milioni di dollari nel 2026. Nel secondo trimestre Mattel ha riacquistato azioni per 100 milioni di dollari, portando il totale da inizio anno a 300 milioni di dollari.

Nel secondo trimestre abbiamo continuato a eseguire la nostra strategia pluriennale per far crescere il nostro business IP-driven play e family entertainment, con una forte crescita delle vendite nette” ha dichiarato Ynon Kreiz, Chairman e CEO di Mattel. “La crescita è proseguita nel terzo trimestre e ci aspettiamo di raggiungere la guidance 2026”.

Il CFO Paul Ruh ha sottolineato i progressi del programma triennale Optimizing for Profitable Growth, che resta in linea con l’obiettivo di generare 225 milioni di dollari di risparmi entro fine anno.

Fonte: Mattel

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