Ravioli Squishy non sicuri, sequestrati oltre 11mila articoli a Livorno

La Guardia di Finanza ha individuato a Rosignano Marittimo giocattoli privi di avvertenze in italiano e marchio CE
ravioli squishy non conformi sequestrati a livorno dalla guardia di finanza© GdF

La Guardia di Finanza di Livorno ha sequestrato oltre 11.000 articoli e giocattoli non sicuri, tra cui numerosi Ravioli Squishy, nell’ambito di attività di controllo dedicate alla tutela della sicurezza dei prodotti.

Il sequestro è stato effettuato dai finanzieri della Compagnia di Cecina in un mercato giornaliero a Rosignano Marittimo, in provincia di Livorno. Durante i controlli, le Fiamme Gialle hanno individuato giocattoli esposti per la vendita le cui caratteristiche hanno fatto emergere dubbi sulla conformità ai requisiti di sicurezza.

Ravioli Squishy non sicuri senza marchio CE

I prodotti al centro dell’intervento sono i Ravioli Squishy, conosciuti anche come Dumpling Squishy, i giocattoli antistress morbidi che negli ultimi mesi hanno intercettato l’interesse del pubblico grazie anche al meccanismo del blind box. Proprio la popolarità di questi prodotti rende particolarmente rilevante il tema della sicurezza e della tracciabilità, soprattutto quando la vendita avviene attraverso canali non strutturati o con articoli privi delle informazioni obbligatorie per il consumatore.

Secondo quanto comunicato dalla Guardia di Finanza, le etichette dei giocattoli rinvenuti erano prive delle avvertenze in lingua italiana e del marchio CE. Il controllo effettuato dai finanzieri sul sistema europeo di allerta rapida Safety Gate ha poi permesso di riscontrare che il lotto di Ravioli Squishy posto in vendita risultava segnalato dalla Commissione europea.

La segnalazione riguardava un grave rischio per la salute e la sicurezza dei consumatori in età pediatrica, legato alla non conformità ai requisiti della Direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli.

In particolare, il comunicato segnala due tipi di rischio. Il primo è di natura meccanica, per il possibile soffocamento causato dal distacco di piccole parti. Il secondo è di natura chimica, per la potenziale migrazione di sostanze tossiche non autorizzate durante la manipolazione del prodotto o in caso di accidentale introduzione nel cavo orale.

Un nuovo caso dopo l’allerta sui Dumpling Squishy

Il sequestro in Toscana si inserisce in un tema già emerso a livello europeo con la segnalazione di prodotti squishy a forma di dumpling non conformi. Nei mesi scorsi, infatti, era stato disposto nel Regno Unito il ritiro di Squeezy Dumplings non conformi, privi di adeguati elementi di tracciabilità e segnalati per rischi legati alla sicurezza dei bambini.

Nel caso di Livorno, la Guardia di Finanza ha sottoposto a sequestro amministrativo i giocattoli rinvenuti e gli altri prodotti esposti per la vendita risultati carenti delle misure di sicurezza previste dal Codice del Consumo.

Ai titolari degli esercizi commerciali sono state inoltre comminate sanzioni amministrative, che possono arrivare fino a un importo massimo di 30.000 euro.

Sicurezza dei giocattoli e concorrenza corretta

L’intervento richiama l’attenzione su un tema centrale per il mercato del giocattolo: la circolazione di prodotti non conformi danneggia i consumatori, ma anche gli operatori economici che rispettano le regole su sicurezza, etichettatura, tracciabilità e conformità.

Fonte: Guardia di Finanza

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