Sicurezza dei giocattoli, entra in vigore il nuovo regolamento UE

Definito il quadro operativo per produttori e importatori: il nuovo regolamento UE introduce passaporto digitale, divieto PFAS e controlli più stringenti

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Sicurezza dei giocattoli, entra in vigore il nuovo regolamento UE

Il nuovo regolamento UE sulla sicurezza dei giocattoli, approvato un mese fa, entra ora ufficialmente in vigore, definendo il quadro operativo che guiderà produttori, importatori e distributori nei prossimi anni. Dopo l’approvazione definitiva da parte del Parlamento europeo, pubblicata nella pagina ufficiale del Parlamento europeo, inizia ora il periodo di transizione di quattro anni e mezzo previsto per l’attuazione delle nuove misure.

Il nuovo regolamento UE

Il regolamento introduce divieti estesi su sostanze chimiche pericolose come interferenti endocrini, PFAS e bisfenoli, oltre alle sostanze dannose per il sistema respiratorio e cutaneo. Le fragranze allergizzanti vengono bandite nei giocattoli per bambini sotto i tre anni e in quelli destinati a essere messi in bocca. I produttori dovranno inoltre condurre una valutazione della sicurezza che tenga conto di tutti i potenziali rischi — chimici, fisici, meccanici, elettrici e digitali — includendo l’impatto dei giocattoli connessi e interattivi sulla salute mentale dei bambini.

Passaporto digitale obbligatorio

Tra le novità più rilevanti c’è il passaporto digitale del prodotto (DPP), che diventa obbligatorio per tutti i giocattoli. Lo strumento garantirà tracciabilità, controlli doganali più rapidi e accesso immediato alle avvertenze di sicurezza attraverso un codice QR. Per il mercato toy si tratta di un passo decisivo verso la digitalizzazione della filiera e un presidio più efficace contro la contraffazione e l’importazione di prodotti non conformi.

Marketplace e operatori economici sotto controllo

Il regolamento stabilisce requisiti più severi anche per gli operatori economici – produttori, importatori, distributori e fornitori di servizi – e coinvolge in modo diretto i marketplace online. Le piattaforme dovranno permettere ai venditori di mostrare il marchio CE, le avvertenze di sicurezza e il passaporto digitale. I giocattoli non conformi saranno classificati come “contenuti illegali” ai sensi del Digital Services Act, rendendo così le piattaforme corresponsabili in caso di violazioni.

Dati chiave

Secondo i dati del Parlamento europeo, nel 2023 sono stati importati nell’UE 6,5 miliardi di euro di giocattoli, di cui l’80% proveniente dalla Cina. I giocattoli rappresentano il secondo prodotto di consumo più segnalato nel sistema di allerta rapida dell’UE (15% delle notifiche), subito dopo i cosmetici. Queste cifre confermano l’urgenza di un quadro regolatorio moderno e coerente con la realtà del commercio globale e delle piattaforme digitali.

Fonte: Parlamento europeo

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